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Uccelli invasivi

Il sorprendente adattamento di alcune specie di uccelli alla nicchia ecologica urbana, ha permesso loro di sopravvivere e riprodursi con incredibile successo nell’ambito di un ecosistema del tutto artificiale. Ciò porta inevitabilmente a una scomoda convivenza con l’uomo, in quanto gli uccelli tendono sempre più a invadere i nostri ambienti procurando disturbo, danni e rischi sanitari.

I fattori che predispongono le città a essere infestate dagli uccelli invasivi sono:

  • assenza di predatori naturali;
  • microclima più favorevole anche nei periodi invernali;
  • grande disponibilità di siti congeniali alla nidificazione;
  • abbondanza di cibo fornito dalla gente.

I fattori in precedenza elencati sono senza dubbio quelli responsabili dell’incremento demografico delle specie di uccelli che meglio si adattano agli ambienti urbani, e che rapidamente divengono infestanti. Le specie che in Italia presentano comportamenti invasivi e rappresentano una problematica nei riguardi dell’igiene pubblica e del decoro urbano sono: i piccioni, lo storno, i gabbiani, e in misura meno accentuata il passero comune.

I Piccioni urbani sono uccelli randagi che discendono dalla forma domestica Columba livia var. domestica, che include i piccioni viaggiatori e numerose razze ornamentali e da carne. Sono molto diffusi sia in Italia che all’estero, soprattutto nelle piazze delle grandi città. Nidificano spesso nei sottotetti, chiostrine, condomini e in tutte quelle strutture urbane che possono garantire un riparo. Causano danni diretti alle strutture architettoniche e danni indiretti anche gravi soprattutto di ordine igienico-sanitario; sono portatori di acari, cimici dei letti e zecche molli (Argas spp.).

 
Lo Storno è un uccello dell’ordine dei passeriformi. È una specie gregaria e si riunisce in stormi che possono contare diverse centinaia di individui. Dopo aver trascorso l’intera giornata nei campi o nei parchi alla ricerca di cibo, la sera i gruppi di storni si dirigono verso i “dormitori”, costituiti da canneti o gruppi di alberi, dove, prima di trascorrere la notte, si contendono chiassosamente le postazioni migliori.

 

 

I Gabbiani appartengono alla famiglia dei Laridi, tipici uccelli di mare il cui genere maggiormente caratteristico è rappresentato dal Larus. I gabbiani vivono prevalentemente lungo i litorali costieri, ma vi sono numerose colonie che affollano anche i laghi. Di recente si assiste sempre di più al reperimento di questi uccelli nelle zone urbane, specialmente in prossimità di discariche a cielo aperto.

 

 

Il Passero comune è probabilmente l’uccello più diffuso e noto in Europa, sia nelle città che nelle campagne, ha forma tozza, becco conico e appuntito, coda tronca, zampine gracili adatte più al saltello che alla camminata. È notevole l’adattamento di questi uccelli agli ambienti urbani, accedono frequentemente all’interno di locali e stabilimenti alimentari, acquisendo in tal modo la qualifica di animale indesiderato.

 

Le specie di uccelli invasivi delle nostre città sono tutelate da specifiche normative e pertanto in Italia non è consentita una lotta diretta ma l’ausilio di tecniche di allontanamento volatili mediante diversi sistemi di dissuasione.

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