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Processionarie

Le trovate un po’ dappertutto, in pianura, al mare come in montagna, ovunque ci siano piante: nei boschi, ma anche nei parchi e nei giardini o per le strade, a patto che siano alberate. È infatti sulle piante – soprattutto sulle conifere – che la processionaria dimora, costruendo i nidi di svernamento delle larve, che si trasformeranno poi in farfalle. Ci si accorge infatti della loro presenza soprattutto d’inverno, quando i vistosi nidi biancastri spiccano, tipicamente sulla parte più soleggiate delle chiome.

È durante il loro stadio di vita larvale che le processionarie sono pericolose per l’uomo: i lunghi peli di cui l’intero corpo delle larve è provvisto sono infatti estremamente urticanti, in grado addirittura di provocare shock anafilattico nei soggetti predisposti. Tuttavia sono pericolose anche per le piante, che alla lunga vengono indebolite dalle loro presenza.

La soluzioni che Indaco propone si basano sul trattamento delle piante che ospitano i nidi e sono da preventivare nel periodo autunnale o nel primo inverno.

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Informazioni generali sulle processionarie

Le processionarie sono farfalle le cui larve (o bruchi) si sviluppano su conifere (Thaumetopoea pityocampa), pini in particolare, o su querce (Thaumetopoea processionea), arrecando danni alle piante e causando a persone e animali a sangue caldo reazioni epidermiche e allergiche. Le larve della Processionaria sono presenti sulle piante dall’autunno fino alla primavera successiva, quando raggiunta …

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Interventi di difesa dalla processionaria

Inizio autunno (larve giovani prive di peli urticanti) Trattamento delle piante con prodotti microbiologici a base di Bacillus thuringiensis varietà kurstaki (Btk) da effettuarsi a cura di personale munito di idonei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). In autunno è possibile intervenire anche con prodotti a base di “regolatori della crescita” o IGR, che agiscono sul complesso …

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Processionaria: danni e precauzioni

Nel corso di forti attacchi da parte delle processionarie i pini colpiti possono essere completamente privati degli aghi. Infestazioni ripetute per più anni influiscono negativamente sugli accrescimenti e possono inoltre indebolire le piante al punto da predisporle a successivi attacchi di insetti e patogeni di debolezza. Le infestazioni da processionaria rivestono una non trascurabile importanza …

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