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Biologia e sviluppo delle cimici

La femmina di cimice depone le sue uova in crepe e fessure nelle vicinanze dell’ospite dove vengono saldamente incollate con un secreto acquoso. Con due pasti di sangue settimanali, una femmina può deporre fino a 350 uova. La quantità di uova dipende dalla quantità di sangue assimilato prima della deposizione di uova. L’uovo si schiude dopo 5.5 giorni a 28°C fino a 48 giorni a 15°C.

Il ciclo biologico di una cimice: dall’uovo nasce una neanide, che passa attraverso 4 stadi prima di diventare ninfa e poi individuo adulto.

Le larve o neanidi, da giallastre a marroni, per nascere aprono un coperchio a cupola posto nella parte superiore dell’uovo. Attraverso quattro stadi o mute, le neanidi crescono fino ala ninfa (neanide al 5° stadio) somiglia molto all’adulto, tuttavia la sua taglia è più piccola e ha una cuticola più debole che lascia trasparire lo stato di digestione del sangue ingerito. Le cimici dei letti sono attirate soprattutto dai corpi caldi che emanano CO2 e determinate sostanze attrattive. La quantità di un pasto sanguigno è considerevole e può raggiungere sei volte il peso del loro corpo.

La cimice dei letti è attiva di notte e si nasconde durante il giorno. Evita i posti freddi e umidi. L’adulto può sopportare il freddo per lunghi periodi, ma non sopporta l’umidità e l’eccessiva calura. A bassa temperatura, le cimici dei letti possono sopravvivere senza cibo fino a un anno. La temperatura mortale è intorno a 43°C per alcuni minuti.

 

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